Famiglia · Guida
Merenda a scuola Cosa mettere nello zaino, quanto darne e come conservarla
Uno yogurt, un frutto o un piccolo panino: per l’Istituto Superiore di Sanità la merenda di metà mattina deve essere leggera, e più della metà dei bambini ne porta una troppo abbondante. Qui trovi le idee indicate da ISS e ATS Insubria, cosa dare da bere, come prepararla la sera prima e come tenerla al sicuro nello zaino fino alla ricreazione.

Difficoltà
Facile
Cosa ti serve
- Contenitore per alimenti con chiusura
- Borraccia per l’acqua
- Siberino o succo congelato
- Frutta di stagione
In breve
- Quanto: poco. Uno yogurt, un frutto o un piccolo panino da 30–50 g bastano.
- Cosa: frutta, yogurt, pane con marmellata o con olio e pomodoro; si alterna dolce e salato.
- Dolci e merendine: una o due volte a settimana, non tutti i giorni.
- Da bere: acqua nella borraccia, non succhi o bibite.
- Nello zaino: yogurt, formaggi e affettati non più di due ore fuori dal frigo, altrimenti un siberino.
Perché la merenda deve essere leggera
La merenda di metà mattina serve a spezzare il digiuno tra colazione e pranzo e, come ricorda la scheda «I bambini e la merenda» dell’Istituto Superiore di Sanità, aiuta anche l’attenzione in classe. Ma è un piccolo pasto, non un secondo pranzo.
I dati della sorveglianza OKkio alla SALUTE dicono che è proprio qui che si sbaglia di più: nel 2019 il 55% dei bambini delle elementari faceva una merenda di metà mattina troppo abbondante, con troppi grassi e zuccheri. Una merenda troppo calorica, spiega l’ISS, toglie la fame per il pasto successivo e sbilancia il resto della giornata.
ATS Insubria, l’agenzia sanitaria di Como e Varese, dà un riferimento in numeri: la merenda a scuola dovrebbe coprire circa l’8–10% dell’energia di cui il bambino ha bisogno in un giorno. In pratica, dice l’opuscolo di Ministero della Salute e ISS, possono bastare uno yogurt, oppure un frutto, oppure un piccolo panino da 30–50 g. Non tutti e tre insieme.
Cosa mettere nel portamerenda
Le idee qui sotto vengono dalle schede dell’ISS e di ATS Insubria. Ruotale durante la settimana: ATS suggerisce di variare ogni giorno, passando dal dolce al salato, e l’ISS di alternare per abituare i bambini a sapori nuovi.
- Un frutto intero. Per ATS Insubria la frutta a metà mattina è sempre la soluzione migliore. Mela, pera, mandarini, una banana: si trasportano senza contenitore.
- Una macedonia. Se il frutto intero non piace, ATS propone una macedonia colorata, per esempio pezzetti di mela e frutti di bosco con un po’ di succo di limone o di arancia, che la mantiene bella fino alla ricreazione. Va in un contenitore per alimenti che si chiude bene.
- Un ortaggio croccante. L’opuscolo dell’ISS ricorda che anche finocchio, carota o sedano possono essere un ottimo spuntino.
- Uno yogurt. Bianco o alla frutta, con il cucchiaino nel portamerenda.
- Pane e marmellata. Pane di buona qualità, leggermente tostato, con la confettura che preferisce il bambino.
- Un panino salato semplice. Pane e pomodoro, o pane con olio e pomodoro fresco: è l’esempio di imbottitura semplice che fa l’ISS.
- Frutta secca. ATS Insubria propone un mix di albicocche secche, qualche gheriglio di noce e granella di nocciole, sempre dopo aver escluso le allergie alla frutta a guscio. L’ISS la indica come aggiunta per i bambini che fanno tanto movimento.
- Una fetta di torta fatta in casa. Una o due volte a settimana, secondo l’ISS, la merenda può essere dolce.
Le creme spalmabili alla nocciola, per ATS, sono da occasioni speciali. Le merendine confezionate e i cracker restano una soluzione di riserva per le mattine in cui manca il tempo: l’ISS consiglia di limitarle a un paio di volte a settimana.
Da bere: l’acqua
Nella borraccia metti acqua. L’opuscolo dell’ISS lo dice in modo semplice: quando si ha sete è meglio bere l’acqua e non le bibite, perché con tè, succhi di frutta confezionati e bevande dolci o gassate si assume anche zucchero. ATS Insubria aggiunge un dato concreto: un solo bicchiere di bevanda dolcificata contiene circa 20 g di zucchero. Succhi e tè, quindi, non sono una merenda.
Come preparare la merenda la sera prima
- Scegli il giorno della settimana. Decidi in anticipo i giorni dolci e quelli salati, così la mattina non si discute.
- Lava la frutta e prepara ciò che si conserva. Frutta intera, cracker, frutta secca e pane possono stare già pronti nel portamerenda.
- Prepara la macedonia con il limone. Tagliala la sera, aggiungi un po’ di succo di limone o di arancia e chiudila in frigo nel contenitore.
- Metti in freezer il siberino o la borraccia. Ti serviranno la mattina per tenere fresco ciò che lo richiede.
- Riempi la borraccia d’acqua e lasciala in frigo, se non la congeli.
- La mattina aggiungi i deperibili all’ultimo momento. Yogurt, formaggio e affettati escono dal frigo solo quando il bambino sta per uscire, come suggerisce la University of Georgia: meno tempo passano a temperatura ambiente, meglio è.
Come conservarla nello zaino
L’Istituto Superiore di Sanità indica che gli alimenti preparati non dovrebbero rimanere fuori dal frigorifero o dal congelatore per più di due ore. Tra l’uscita di casa e la ricreazione passano spesso più di due ore, quindi conta cosa metti nello zaino.
- Senza freddo reggono pane, cracker, pane e marmellata e la frutta intera: la University of Georgia li considera non deperibili nel breve periodo.
- Con il freddo vanno yogurt, formaggi, affettati e panini farciti con ingredienti freschi. Per questi la University of Georgia consiglia un portamerenda ben isolato con un siberino in gel, oppure con un succo o una borraccia congelati.
- Contenitori puliti e chiusi. L’ISS raccomanda recipienti puliti e chiusi per conservare gli alimenti: lava il portamerenda ogni giorno e fallo asciugare aperto.
- Avanzi della merenda. Se lo yogurt o il panino tornano a casa intatti dopo una mattina al caldo, non rimetterli in frigo per il giorno dopo.
Il peso conta anche qui: borraccia, portamerenda e siberino finiscono nello zaino insieme a libri e quaderni. Nella guida sul peso dello zaino di scuola trovi come fare il conto.
Cosa serve
- Un contenitore per alimenti con chiusura, meglio a scomparti
- Una borraccia per l’acqua
- Un siberino in gel, o una piccola borraccia da congelare
- Un portamerenda isolato, se porti yogurt, formaggi o affettati
- Frutta e verdura di stagione
Errori da evitare
- La merenda «per sicurezza» più grande. Più della metà dei bambini ne porta una troppo abbondante, e poi a pranzo non ha fame.
- Focacce, pizzette e panini imbottiti tutti i giorni. ATS Insubria li indica come merende troppo ricche.
- Il succo al posto dell’acqua. È zucchero in più, e non sostituisce la frutta.
- Chicchi d’uva interi per i più piccoli. ATS consiglia di evitare chicchi d’uva o frutti che potrebbero essere ingoiati interi.
- Yogurt e formaggi nello zaino senza freddo per tutta la mattina.
- Le stesse tre merende per tutto l’anno. Alternare dolce e salato aiuta i bambini a provare cibi nuovi.
Per allergie, intolleranze o dubbi sull’alimentazione di tuo figlio, il riferimento resta il pediatra.
Domande frequenti
Quanto deve essere grande la merenda di metà mattina?
Piccola. L’opuscolo di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità dice che bastano uno yogurt, oppure un frutto, oppure un piccolo panino da 30–50 g. ATS Insubria indica una merenda che copra circa l’8–10% dell’energia della giornata. Deve dare energia fino a pranzo senza togliere l’appetito.
Le merendine confezionate sono vietate?
No, ma vanno tenute per le eccezioni. La scheda dell’ISS consiglia di limitare merendine e snack confezionati a un paio di volte a settimana, perché contengono quantità eccessive di grassi, sale e zucchero. ATS Insubria le considera un’alternativa quando manca il tempo o il frigo è vuoto.
Il succo di frutta conta come frutta?
No. L’opuscolo dell’ISS ricorda che tè, succhi di frutta confezionati e bevande dolci portano anche zucchero, e che quando si ha sete è meglio l’acqua. ATS Insubria sconsiglia le bibite dolcificate, succhi e tè compresi, nella merenda di tutti i giorni. Il frutto intero o una macedonia sono la scelta indicata.
Quanto può restare la merenda nello zaino?
Dipende da cosa contiene. Pane, cracker e frutta intera reggono la mattinata. Per yogurt, formaggi e affettati l’ISS indica di non lasciare gli alimenti preparati fuori dal frigorifero per più di due ore: se la ricreazione è più tardi, usa un portamerenda isolato con un siberino, come suggerisce la University of Georgia.
Mio figlio fa sport il pomeriggio: la merenda deve essere più ricca?
Può esserlo un po’. La scheda dell’ISS spiega che se il bambino fa tanto movimento si può aggiungere alla merenda abituale una manciata di frutta secca o un pezzetto di cioccolato. Per esigenze particolari, allergie o intolleranze, chiedi al pediatra.
Fonti e verificheDati verificati il 4 novembre 2026
- Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità — Fare movimento e nutrirsi meglio per crescere più sani (OKkio alla SALUTE, PDF) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Istituto Superiore di Sanità, EpiCentro — I bambini e la merenda (scheda OKkio alla SALUTE, PDF) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- ATS Insubria, Igiene degli Alimenti e Nutrizione — Spuntini e merende sani (PDF) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Istituto Superiore di Sanità — Gli avanzi delle Feste, dieci suggerimenti per conservarli in sicurezza — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- University of Georgia, College of Agricultural and Environmental Sciences — Don't let danger sneak into your child's lunch box — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026







