Famiglia · Guida
Valigia dei bambini La lista per il viaggio, il bagaglio a mano e i documenti per i minori
Partire con i figli vuol dire due valigie in una: quella delle cose e quella delle regole. Qui trovi una lista pratica da adattare all’età, cosa mettere nel bagaglio a mano, come portare in aereo latte, pappe e medicine, cosa dicono le compagnie su passeggino e seggiolino e quali documenti servono ai minori, secondo la Polizia di Stato, l’ENAC e il Ministero della Salute.

Difficoltà
Facile
Cosa ti serve
- Documento di viaggio valido per ogni bambino
- Tessera TEAM per ogni componente della famiglia
- Busta trasparente richiudibile da 1 litro
- Zainetto con il necessario per il viaggio
In breve
- Prima i documenti: ogni bambino ha il suo, carta d’identità valida per l’espatrio o passaporto; sotto i 14 anni senza genitori serve la dichiarazione di accompagnamento.
- La TEAM, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, per ogni componente della famiglia, se vai in Europa.
- Bagaglio a mano: limiti fissati dalla compagnia; liquidi fino a 100 ml in una busta da 1 litro.
- Latte e pappe per la durata del viaggio sono ammessi anche oltre la busta, da mostrare a parte ai controlli.
- Passeggino e seggiolino: controlla prima le regole della compagnia.
Prima della valigia: i documenti
È la parte che non si recupera all’ultimo momento. Le regole sono quelle della Polizia di Stato.
- Ogni minore ha il suo documento. Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono avere un documento di viaggio individuale: il passaporto oppure, se gli Stati in cui si va o si passa lo riconoscono, la carta d’identità valida per l’espatrio.
- Il passaporto dei bambini dura meno. Vale 3 anni sotto i 3 anni di età e 5 anni dai 3 ai 18, così la foto resta riconoscibile. Per farlo serve l’assenso di entrambi i genitori e il bambino deve essere presente all’ufficio passaporti; da 12 anni si raccolgono anche impronte e firma. Controlla le scadenze con largo anticipo.
- Sotto i 14 anni senza genitori. Se il bambino va all’estero con nonni, zii, amici o con la scuola, serve la dichiarazione di accompagnamento: cartacea o come menzione stampata sul passaporto, con il nome di chi lo accompagna. Vale per un viaggio di andata e ritorno, di norma fino a 6 mesi e mai oltre la scadenza del passaporto. Si chiede in questura o in commissariato, prima della partenza, non agli uffici di polizia di frontiera.
- Con un genitore la dichiarazione non serve, ma alla frontiera potrebbe esserti chiesto di dimostrare la parentela.
- Dai 14 anni un ragazzo può viaggiare da solo con il passaporto.
- Voli in Italia. Il bambino deve avere comunque un documento di identità. La Polizia di Stato avverte che alcune compagnie aeree o di navigazione chiedono documenti in più per un minore che viaggia con persone diverse dai genitori: verifica con il vettore.
Se vai in un altro Paese UE, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera, porta la TEAM, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, di ciascuno. Il Ministero della Salute spiega che, presentandola con un documento di identità, hai diritto alle cure necessarie e urgenti alle condizioni del Paese in cui ti trovi; senza, potresti dover pagare e chiedere poi il rimborso alla ASL.
Cosa serve
- Un documento di viaggio valido per ogni bambino ed eventuale dichiarazione di accompagnamento.
- La TEAM di ognuno.
- Una busta di plastica trasparente e richiudibile da 1 litro per i liquidi.
- Uno zainetto o una borsa per il viaggio, separato dalla valigia.
La lista per la valigia
Adattala all’età e alla durata. Conviene prepararla qualche giorno prima e spuntarla mentre riempi la valigia.
- Vestiti: un cambio per ogni giorno più uno di scorta; un capo pesante anche d’estate, per sera, aria condizionata o montagna; pigiama; costume e cappellino se vai al mare.
- Scarpe: quelle comode da viaggio ai piedi, un secondo paio in valigia.
- Igiene: spazzolino, dentifricio, sapone, crema; per i più piccoli pannolini e salviette per i primi giorni.
- Per dormire: il peluche o la copertina di casa, se il bambino ne ha uno.
- Medicine abituali: quelle che il bambino prende già, con la prescrizione del pediatra. Per dubbi su cosa portare, chiedi al pediatra o al farmacista.
- Svago: un libro, un gioco piccolo, qualcosa per disegnare.
Il bagaglio a mano
È quello che ti salva durante il viaggio, soprattutto se la valigia va in stiva.
- Controlla i limiti della compagnia. L’ENAC spiega che peso e dimensioni del bagaglio a mano li stabiliscono le singole compagnie nelle loro condizioni di trasporto; in genere si ammette un solo bagaglio a mano con la somma delle dimensioni entro 115 cm.
- Prepara la busta dei liquidi. Contenitori fino a 100 ml in un sacchetto trasparente e richiudibile fino a 1 litro, circa 18 × 20 cm: secondo l’ENAC va bene anche un sacchetto per congelatore. Ai controlli va presentato a parte.
- Latte, pappe e medicine a parte. Le FAQ dell’ENAC indicano che alimenti liquidi per neonati e liquidi per uso medico sono ammessi nella quantità necessaria alla durata del viaggio, anche fuori dalla busta, da mostrare separatamente; sopra i 100 ml vengono controllati con apposite apparecchiature. Con un biglietto di andata e ritorno, «viaggio» vuol dire andata, soggiorno e ritorno. Per i medicinali liquidi può esserti chiesta una prova, per esempio la prescrizione; per compresse e capsule non ci sono limiti.
- Guarda l’aeroporto. Nell’agosto 2025 l’ENAC ha comunicato che in cinque aeroporti italiani, con regole diverse da scalo a scalo, si possono portare in cabina liquidi oltre i 100 ml. Altrove valgono i 100 ml e la busta da 1 litro. Controlla l’aeroporto di partenza, quello del ritorno e gli eventuali scali.
- Riempi lo zainetto del viaggio: un cambio completo, salviette, il gioco preferito, una merenda, i documenti di tutti a portata di mano.
Passeggino, seggiolino e bagaglio del neonato
Le regole cambiano da compagnia a compagnia e da tariffa a tariffa. Un esempio è ITA Airways:
- Neonato fino a 23 mesi in braccio: l’accompagnatore ha diritto a un bagaglio in stiva in più, fino a 10 kg sui voli nazionali e 23 kg sugli altri, tranne con la tariffa Light, che prevede solo il passeggino e una piccola borsa.
- Bambino con posto assegnato: bagaglio a mano fino a 8 kg e, a seconda della tariffa, uno in stiva fino a 23 kg.
- Passeggino pieghevole: va in stiva, con tutte le tariffe.
- Seggiolino auto o ovetto: in cabina solo se il bambino ha un posto assegnato, e va segnalato alla compagnia. ITA ricorda che per la IATA, l’associazione internazionale delle compagnie aeree, il modo più sicuro di far viaggiare un bambino in aereo è un sistema di ritenuta omologato.
Errori da evitare
- Scoprire in aeroporto che il documento è scaduto, o che manca la dichiarazione di accompagnamento.
- Mettere latte e medicine in valigia quando la valigia va in stiva.
- Riempire la busta dei liquidi con flaconi da viaggio inutili e lasciare a casa quello che serve davvero.
- Dare per scontato il passeggino gratuito senza leggere le condizioni della tariffa.
- Dimenticare la TEAM dei bambini.
- Preparare tutto la sera prima: è lì che si dimenticano le cose.
Domande frequenti
Un neonato ha bisogno di un documento per viaggiare?
Sì. La Polizia di Stato ricorda che dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano devono avere un documento di viaggio individuale: il passaporto oppure, se i Paesi attraversati lo accettano, la carta d’identità valida per l’espatrio. Il passaporto di un bambino sotto i 3 anni vale 3 anni.
Mio figlio di 10 anni va all’estero con i nonni: cosa serve?
Per i minori di 14 anni che espatriano senza un genitore o il tutore serve la dichiarazione di accompagnamento, cartacea o stampata sul passaporto, che indica chi lo accompagna. Secondo la Polizia di Stato vale per un viaggio di andata e ritorno, di norma fino a 6 mesi, e va chiesta con anticipo in questura o in commissariato, non alla polizia di frontiera.
Posso portare il latte del bambino nel bagaglio a mano?
Sì. Le FAQ dell’ENAC indicano che gli alimenti liquidi per neonati sono ammessi nella quantità necessaria alla durata del viaggio, anche fuori dalla busta da 1 litro, e vanno presentati separatamente ai controlli. Quelli sopra i 100 ml vengono controllati con apposite apparecchiature.
Posso portare il passeggino in aereo?
Dipende dalla compagnia. ITA Airways, per esempio, imbarca in stiva il passeggino pieghevole con tutte le tariffe, anche quando il neonato viaggia in braccio. Controlla sempre le condizioni della tua compagnia prima di partire: l’ENAC ricorda che sono le compagnie a fissare i limiti di peso e dimensioni dei bagagli.
Serve la TEAM dei bambini in vacanza in Europa?
Sì. Il Ministero della Salute spiega che per cure necessarie e urgenti in un altro Paese UE, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera si presenta la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, la TEAM, con un documento di identità. Senza, rischi di pagare le cure e di dover chiedere il rimborso alla ASL al rientro.
Fonti e verificheDati verificati il 4 novembre 2026
- Polizia di Stato — Passaporto per i minori e espatrio (modificato 18/02/2026) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- ENAC — Esistono limiti di peso e di dimensione per il bagaglio a mano? (aggiornato 16/05/2024) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- ENAC — FAQ sul trasporto come bagaglio a mano di liquidi, aerosol e gel (LAG), documento del 14/02/2014 — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- ENAC — Comunicato 43/2025: 5 aeroporti italiani consentono liquidi oltre 100 ml nel bagaglio a mano (05/08/2025) — Materiale stampa, verificata il 4 novembre 2026
- ITA Airways — Bagagli e passeggini — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
- Ministero della Salute — Cure urgenti e necessarie nell’Unione Europea: TEAM (aggiornato 16/12/2024) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026






