Famiglia · Guida
Come lavare i giocattoli Peluche, plastica, mattoncini e giochi da bagnetto senza muffa
Peluche in lavatrice a 30 °C, mattoncini a mano sotto i 40 °C, giochi da bagnetto sciacquati e asciugati prima di riporli: ogni materiale ha la sua regola. Qui trovi le istruzioni di Trudi, LEGO e Chicco, le indicazioni del Dipartimento della salute di New York e cosa ha scoperto uno studio svizzero sulla muffa dentro le paperelle.

Difficoltà
Facile
Cosa ti serve
- Sapone neutro
- Bacinella
- Spugna e spazzolino morbido
- Asciugamano pulito
In breve
- Prima di tutto: l’etichetta o il libretto del gioco, perché le regole cambiano da produttore a produttore.
- Peluche: programma delicato, detersivo neutro, massimo 30 °C; asciugatura all’aria, mai in asciugatrice.
- Plastica e gomma: acqua calda e sapone; lavastoviglie solo se il produttore lo permette.
- Mattoncini: a mano, acqua non oltre 40 °C, asciugatura all’aria lontano dal sole.
- Elettronici e libri: salviette con alcol almeno al 70%, mai in acqua.
- Giochi da bagnetto: sciacquati dopo ogni bagno e riposti solo quando sono asciutti, anche dentro.
Ogni quanto lavarli
Il Dipartimento della salute della Città di New York ha preparato, anche in italiano, un poster per gli asili nido: lava e strofina i giocattoli ogni giorno dopo l’uso e ogni volta che si sporcano. In un asilo passano di mano in mano tra decine di bambini; a casa la frequenza può essere più bassa, ma la regola è un buon riferimento per due categorie: i giochi che il bambino mette in bocca e quelli che restano bagnati, cioè i giochi del bagnetto.
Per tutto il resto basta un’occhiata: un gioco appiccicoso, polveroso o caduto per terra al parco va pulito.
Prima di cominciare: leggi l’etichetta
I produttori non sono tutti d’accordo, ed è giusto così: un peluche con il sonaglio non si tratta come un orsetto di stoffa, e un gioco da bagnetto con il meccanismo interno non si tratta come un cubo di plastica piena. Il poster di New York, per esempio, considera la lavastoviglie per i giochi che l’acqua non rovina, mentre Chicco la vieta per il suo gioco da bagnetto. Quando le istruzioni ci sono, vincono loro.
Peluche
Trudi, produttore italiano di peluche, indica queste regole per i suoi pupazzi.
- Controlla il pupazzo. Se è grande o ha un sonaglio dentro, salta al lavaggio a mano.
- In lavatrice: programma per capi delicati, detersivo neutro, temperatura non oltre i 30 °C.
- A mano: spugna e sapone neutro, poi risciacquo accurato.
- Strizza con delicatezza, senza torcere.
- Fai asciugare all’aria a temperatura ambiente.
- Spazzola il pelo quando è asciutto, per ridargli morbidezza.
Da evitare, sempre secondo Trudi: lavaggio a secco, smacchiatori a base di solventi, candeggina, centrifuga, asciugatrice, asciugacapelli e ferro da stiro.
Giochi di plastica dura e gomma
Il Dipartimento della salute di New York indica due strade per i giochi che l’acqua non rovina: strofinarli con acqua calda e sapone, oppure metterli in lavastoviglie o in lavatrice con acqua calda. La seconda strada vale solo se il produttore la ammette.
Per i giochi che finiscono in bocca, dopo il lavaggio sciacquali bene con acqua fresca e lasciali asciugare.
Mattoncini da costruzione
LEGO raccomanda di pulire i mattoncini a mano con acqua non più calda di 40 °C e un panno morbido o una spugna. Si può aggiungere un detergente delicato, poi si risciacqua bene.
- Niente lavatrice e niente lavastoviglie.
- Niente forno, microonde o asciugacapelli per asciugarli.
- Lontano dal sole diretto: il calore può deformare i pezzi e renderli inutilizzabili.
- Le parti elettroniche o con metallo vanno solo passate con un panno appena umido e un detergente delicato.
Un metodo pratico: separa i pezzi elettronici, metti gli altri in una bacinella di acqua tiepida e sapone, passali con la spugna, sciacquali e stendili su un asciugamano finché sono asciutti.
Giochi di legno e di stoffa
Trudi indica per le superfici di legno una spugna ben strizzata, senza alcol né altri prodotti aggressivi. Le superfici in tessuto si lavano a mano con spugna, acqua e sapone neutro, poi si strizzano bene, si risciacquano e si fanno asciugare all’aria.
Giochi elettronici, a molla e libri
Questi non vanno in acqua. Il poster del Dipartimento della salute di New York consiglia salviette imbevute di alcol almeno al 70%: passale su tutta la superficie e lascia asciugare all’aria prima di ridare il gioco al bambino.
Giochi da bagnetto e muffa
È il caso più delicato. Nel 2018 i ricercatori dell’istituto svizzero Eawag, con il Politecnico di Zurigo e la University of Illinois, hanno aperto a metà decine di giochi da bagno. Sulle pareti interne hanno trovato tra 5 e 75 milioni di cellule per centimetro quadrato, funghi in quasi il 60% dei giochi usati nelle case e batteri potenzialmente patogeni nell’80% dei giochi studiati. La plastica morbida rilascia sostanze che nutrono i microbi; il bagnetto aggiunge residui di sapone, del corpo e batteri. E chi si spruzza in faccia l’acqua della paperella, avvertono i ricercatori, può prendersi un’infezione agli occhi, alle orecchie o all’intestino.
Le istruzioni di Chicco per un suo gioco da bagnetto indicano la routine giusta:
- A fine bagnetto sciacqua il gioco con abbondante acqua pulita, per togliere i residui di detergente.
- Svuotalo dell’acqua, se ha un foro o una cavità.
- Lascialo asciugare del tutto all’aria.
- Riponilo solo quando è completamente asciutto, lontano da calore, polvere e sabbia.
- Niente bollitura e niente sterilizzazione a caldo, che per quel gioco sono vietate, così come la lavastoviglie.
Chicco chiede anche di controllare regolarmente usura e rotture e di non usare più un gioco danneggiato. Se un gioco con il foro non si riesce a svuotare e ad asciugare all’interno, è il tipo di gioco in cui lo studio Eawag ha trovato più problemi: alla prossima occasione, scegline uno che si apre o che non trattiene acqua.
Quando disinfettare
Per gli asili, il poster di New York indica di rimuovere i germi dopo il lavaggio con un cucchiaino di varechina ogni 3,7 litri di acqua fredda, oppure con un disinfettante registrato. Se scegli di farlo a casa, fallo solo sui giochi lavabili che non vietano la candeggina, e per quelli che vanno in bocca sciacquali bene con acqua fresca e lasciali asciugare. Per i peluche Trudi esclude la candeggina.
Cosa serve
- Sapone neutro
- Una bacinella
- Una spugna e uno spazzolino morbido
- Un asciugamano pulito
- Salviette con alcol almeno al 70%, per i giochi elettronici
Errori da evitare
- Peluche in asciugatrice o sul termosifone. Trudi chiede solo aria e temperatura ambiente.
- Acqua bollente sui mattoncini. Oltre i 40 °C, avverte LEGO, i pezzi possono rovinarsi.
- Giochi da bagnetto lasciati nella vasca. Restano bagnati dentro, ed è lì che crescono i funghi.
- Lavastoviglie senza leggere il libretto. Alcuni produttori la vietano.
- Giochi elettronici immersi in acqua.
- Tenere un gioco rotto o ammuffito «perché gli piace». Chicco chiede di non usare giochi danneggiati.
Domande frequenti
Ogni quanto vanno lavati i giocattoli?
Il Dipartimento della salute di New York, nelle indicazioni per gli asili nido, chiede di lavare e strofinare i giocattoli ogni giorno dopo l’uso e ogni volta che si sporcano. A casa, con un solo bambino, puoi usare la stessa regola per i giochi che finiscono in bocca e per quelli del bagnetto, e lavare gli altri quando sono sporchi.
I peluche si possono lavare in lavatrice?
Spesso sì, ma guarda l’etichetta. Trudi indica per i suoi peluche un programma per capi delicati con detersivo neutro, al massimo a 30 °C. Quelli grandi o con il sonaglio vanno lavati a mano con una spugna e sapone neutro. Niente centrifuga, asciugatrice, asciugacapelli o candeggina.
Posso mettere i giochi di plastica in lavastoviglie?
Solo se il produttore lo consente. Il Dipartimento della salute di New York indica lavastoviglie o lavatrice con acqua calda per i giochi che l’acqua non rovina, ma alcuni produttori la vietano: Chicco, per esempio, scrive di non lavare in lavastoviglie, non bollire e non sterilizzare a caldo il suo gioco da bagnetto. LEGO esclude lavatrice e lavastoviglie per i mattoncini.
Perché dentro le paperelle si forma la muffa?
Perché l’acqua resta intrappolata all’interno. Uno studio dell’istituto svizzero Eawag ha trovato funghi in quasi il 60% dei giochi da bagno usati nelle case, e ha spiegato che la plastica stessa rilascia sostanze che nutrono i microbi, mentre il bagnetto aggiunge sapone, residui del corpo e batteri. Per questo i produttori chiedono di sciacquare i giochi e di riporli solo quando sono completamente asciutti.
Come si puliscono i giochi elettronici?
Senza immergerli. Il Dipartimento della salute di New York consiglia, per i giochi che l’acqua può danneggiare, come quelli elettronici, a molla o i libri, salviette imbevute di alcol almeno al 70%. LEGO indica per le parti elettroniche un panno appena umido con un detergente delicato.
Fonti e verificheDati verificati il 4 novembre 2026
- NYC Health, Dipartimento della salute della Città di New York — Pulisci i giocattoli per tutelare la salute dei tuoi bambini (PDF in italiano) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Trudi — Cura e pulizia — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
- LEGO — Cleaning your LEGO bricks — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
- Chicco — Manuale istruzioni del gioco da bagnetto Baby Senses & Focus (PDF) — Manuale del prodotto, verificata il 4 novembre 2026
- Eawag, Istituto federale svizzero per le scienze e le tecnologie acquatiche — The ugly ducklings: biofilms in bath toys — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026






