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Come conservare i cosmetici PAO, scadenza, luce, calore e igiene di creme e trucchi

Creme, mascara, rossetti e solari non durano per sempre, e il modo in cui li tieni conta quanto la data stampata sulla confezione. Qui trovi come leggere clessidra e vasetto aperto, dove sistemarli in casa, quando il frigorifero ha senso, le regole d’igiene per non contaminarli e i segnali per capire che è ora di buttarli, secondo il regolamento europeo, il Ministero della Salute e i produttori.

Di La redazione di Casa e LeiAggiornato Dati verificati

Mobiletto in legno chiaro aperto con vasetti di crema in vetro satinato, flaconi con dosatore, una cipria, un rossetto e una spatolina su un vassoio di vimini
Immagine illustrativa

Difficoltà

Facile

Cosa ti serve

  • Pennarello indelebile per la data di apertura
  • Spatoline pulite per le creme in vasetto
  • Un cassetto lontano da finestre e termosifoni
  • Applicatori monouso per provare i tester

In breve

  • Leggi l’etichetta: la clessidra o la scritta «usare preferibilmente entro» indicano la data di durata minima; il vasetto aperto con un numero e la M indica per quanti mesi dura dopo l’apertura.
  • Segna la data in cui apri ogni prodotto.
  • Lontano da calore, luce diretta e umidità, con il tappo sempre chiuso.
  • Niente trucco condiviso, niente acqua o saliva nel mascara.
  • Mascara: secondo la FDA i produttori consigliano di buttarlo 2–4 mesi dopo l’acquisto.

Clessidra o vasetto aperto: cosa dice l’etichetta

Sulla confezione di un cosmetico trovi una di due indicazioni, e non sono la stessa cosa. Le regole sono quelle dell’articolo 19 del Regolamento europeo 1223/2009, riprese dal Ministero della Salute.

  • Data di durata minima. È la data fino alla quale il prodotto, conservato come si deve, continua a funzionare ed è sicuro. È preceduta dal simbolo della clessidra o dalla scritta «Usare preferibilmente entro», e indica mese e anno, oppure giorno, mese e anno. Se servono, accanto trovi anche le condizioni di conservazione da rispettare.
  • PAO, periodo dopo l’apertura. Per i prodotti che durano più di trenta mesi la data non è obbligatoria. Al suo posto c’è il disegno di un barattolo aperto con un numero di mesi o di anni: «12M» vuol dire che, una volta aperto, il prodotto si usa senza rischi per 12 mesi.

Il Ministero ricorda che non hanno per forza né data né PAO i monodose, i prodotti chiusi in modo che non entrino mai in contatto con l’aria, come gli aerosol, e quelli che il produttore certifica a prova di deterioramento dopo l’apertura.

Cosa serve

  • Un pennarello indelebile o piccole etichette per scrivere la data di apertura.
  • Spatoline pulite per prelevare le creme in vasetto.
  • Un cassetto o un mobiletto lontano da finestre, termosifoni e vapore della doccia.
  • Dischetti di cotone o applicatori monouso, se provi i tester in profumeria.

Come conservare i cosmetici, passo per passo

  1. Controlla prima di comprare. Il Centro Europeo Consumatori Italia consiglia di verificare data di durata minima e PAO già in negozio e di comprare da rivenditori affidabili: un cosmetico conservato o trasportato male può alterarsi e aumentare il rischio di reazioni cutanee.
  2. Scrivi la data di apertura. Il PAO conta dal giorno in cui apri il prodotto, e dopo qualche mese nessuno se lo ricorda. NIVEA suggerisce di annotarla; basta un segno di pennarello sul fondo.
  3. Chiudi sempre bene. Il Ministero della Salute raccomanda contenitori ben chiusi, e NIVEA spiega che il tappo chiuso limita il contatto con aria e umidità.
  4. Scegli il posto giusto. Il Centro Europeo Consumatori indica di evitare calore, luce diretta e umidità; Liebherr consiglia cassetti al riparo da sole, calore e umidità. Il bagno, con il vapore della doccia, non è l’ideale: NIVEA lo sconsiglia per i solari proprio perché l’umidità può far separare gli ingredienti.
  5. Non lasciarli in auto. La FDA, l’agenzia statunitense per alimenti e farmaci, avverte che il calore, per esempio in una macchina al sole, fa degradare i conservanti e crescere più in fretta batteri e funghi. Indica di non conservare i cosmetici sopra i 29 °C circa.
  6. Tocca il meno possibile. Secondo la FDA, ogni volta che usi un prodotto ci entrano microrganismi, per esempio dalle dita, e sono i conservanti a tenerli sotto controllo. Mani pulite e una spatolina per i vasetti riducono quello che porti dentro.
  7. Non condividere. La FDA è chiara: con il trucco puoi condividere anche un’infezione, e i batteri di un’altra persona possono essere pericolosi per te.
  8. Tester con applicatori nuovi. I campioni in negozio li usano in tanti e si contaminano più facilmente di quelli di casa: la FDA consiglia un applicatore pulito e monouso, come un bastoncino di cotone nuovo.
  9. Smalti e prodotti per unghie lontano dai bambini. Il Ministero della Salute raccomanda contenitori ben chiusi e fuori dalla loro portata, perché possono contenere sostanze nocive se ingerite o inalate.

Il frigorifero serve?

Quasi mai. Liebherr, che i frigoriferi li produce, spiega che i cosmetici sono in genere stabili fino a +40 °C. Rossetti e trucchi non vanno tenuti in frigo a lungo, lo smalto per niente, e nemmeno oli e prodotti a base di olio.

Ci sono due eccezioni ragionevoli, sempre secondo Liebherr: i cosmetici naturali o fatti in casa senza conservanti aggiunti, che è meglio tenere al fresco, e matite kajal ed eyeliner, che beneficiano di un breve passaggio in frigorifero. Per tutto il resto vale quello che c’è scritto in etichetta: se il produttore chiede condizioni particolari, le trovi accanto alla data.

Quando buttare un prodotto

  • Quando è passata la data o il PAO. Il Ministero della Salute lo dice per i prodotti per unghie, e vale per tutti: un prodotto scaduto non si usa.
  • Quando cambia. La FDA elenca i segnali: si secca, si indurisce o si crepa; cambia colore, consistenza o odore; nelle emulsioni acqua e olio si separano. NIVEA aggiunge per i solari i grumi e un odore strano.
  • Il mascara dopo 2–4 mesi dall’acquisto, come riferisce la FDA, o prima se si secca.
  • Il solare dopo 12 mesi dall’apertura, secondo NIVEA, che indica per un solare aperto una durata tipica di 6–12 mesi.
  • I trucchi per gli occhi se hai un’infezione. La FDA consiglia di smettere di usare tutti i prodotti per la zona degli occhi; per l’infezione, senti il medico. Se un cosmetico ti irrita la pelle, smetti di usarlo e chiedi al medico o al farmacista.

Errori da evitare

  • Diluire il mascara secco con acqua o saliva. La FDA lo sconsiglia: porta batteri nel prodotto.
  • Prestare rossetto, matite e pennelli. Insieme al trucco passano i batteri.
  • Tenere la borsa dei trucchi in macchina d’estate. Il caldo indebolisce i conservanti.
  • Lasciare i vasetti aperti o senza tappo sul lavandino.
  • Fidarsi della memoria. Senza la data di apertura il PAO non serve a nulla.
  • Comprare a occhi chiusi online. Il Centro Europeo Consumatori invita a fare attenzione agli acquisti online e da venditori non ufficiali, e a controllare che in etichetta ci siano tutte le informazioni obbligatorie.

Domande frequenti

Cosa vuol dire il simbolo del vasetto aperto con 12M?

È il PAO, il periodo dopo l’apertura: il numero indica per quanti mesi il prodotto, una volta aperto, si può usare senza effetti nocivi. Secondo il Regolamento europeo 1223/2009 compare sui cosmetici che durano più di trenta mesi, al posto della data di durata minima.

Ogni quanto si cambia il mascara?

La FDA, l’agenzia statunitense per alimenti e farmaci, riferisce che i produttori di solito consigliano di buttarlo da 2 a 4 mesi dopo l’acquisto. Se si secca va buttato subito: non aggiungere acqua né saliva, che portano batteri nel prodotto.

Posso tenere i cosmetici in bagno?

Meglio di no, se il bagno è umido e caldo. Il Centro Europeo Consumatori consiglia di conservare i cosmetici aperti lontano da calore, luce diretta e umidità, e NIVEA suggerisce di evitare gli ambienti umidi come il bagno per i solari. Un cassetto in camera è spesso una scelta migliore.

La crema va conservata in frigorifero?

Di solito non serve. Liebherr spiega che i cosmetici sono in genere stabili fino a +40 °C e che rossetti, trucchi, smalti e prodotti a base di olio non vanno tenuti in frigo. Fanno eccezione i cosmetici naturali o fatti in casa senza conservanti, che è meglio tenere al fresco. In ogni caso valgono le condizioni scritte in etichetta.

Quanto dura un solare aperto?

NIVEA indica in genere da 6 a 12 mesi dall’apertura e sconsiglia di usare un solare aperto da più di 12 mesi. Guarda il PAO sulla confezione e buttalo prima se cambia colore, consistenza o odore.

Fonti e verificheDati verificati il 4 novembre 2026
  1. Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici (EUR-Lex), articolo 19 e considerando 48 — Norma o regolamento, verificata il 4 novembre 2026
  2. Ministero della Salute — Etichetta dei cosmetici: contenuto dell’etichetta — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
  3. Ministero della Salute — Prodotti per le unghie: conservazione e modalità di utilizzo — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
  4. Centro Europeo Consumatori Italia (ECC-Net) — I prodotti cosmetici, opuscolo maggio 2026 — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
  5. U.S. Food and Drug Administration — Shelf Life and Expiration Dating of Cosmetics — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
  6. U.S. Food and Drug Administration — Eye Cosmetic Safety — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
  7. Liebherr FreshMAG — Conservare i cosmetici in frigorifero — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  8. NIVEA UK — How long does sunscreen last? — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026

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