La rivista del quotidiano

Casa e Lei

Cerca

Bellezza e cura · Guida

Che temperatura usare con la piastra La tabella per capelli fini, normali e spessi

La piastra arriva a 230 °C e oltre, ma quasi nessuno ne ha bisogno. Qui trovi le temperature che i produttori indicano per ogni tipo di capello, perché conviene partire dal basso, quante passate fare su ogni ciocca e cosa cambia con i capelli bagnati, decolorati o molto spessi.

Di La redazione di Casa e LeiAggiornato Dati verificati

Piastra per capelli chiusa appoggiata su un tappetino termoresistente, con pinze per ciocche e un pettine su una toeletta di legno
Immagine illustrativa

Difficoltà

Facile

Cosa ti serve

  • Piastra regolabile
  • Spray termoprotettore
  • Pinze per le ciocche

In breve

  • Capelli fini, delicati o decolorati: 150–170 °C.
  • Capelli normali e sani: 170–200 °C.
  • Capelli spessi, ricci o difficili: 200–230 °C, solo se serve davvero.
  • Sempre: capelli asciutti, ciocche sottili, partire dalla temperatura più bassa e non più di due passate per ciocca.

Perché la temperatura conta più della piastra

La piastra liscia i capelli perché il calore modifica per qualche ora la forma della fibra. Serve quindi abbastanza calore da cambiare forma al capello, ma non così tanto da rovinarlo. La soglia giusta dipende soprattutto da quanto è spesso ogni singolo capello e da quanto è già stato stressato da tinte, decolorazioni e styling.

È per questo che i produttori non indicano un solo numero, ma una fascia per ogni tipo di capello. Il massimo che vedi sul display, spesso 230 °C o più, è pensato per pochi casi, non per l’uso di tutti i giorni.

La tabella dei produttori

Il manuale della piastra Remington Silk S9600 riporta questa tabella:

TemperaturaTipo di capelli
150–170 °Csottili o delicati, danneggiati, decolorati
170–200 °Cnormali e sani
200–235 °Cspessi e difficili da acconciare

Il manuale di un altro modello Remington, la Wet2Straight S7300, usa fasce quasi identiche ma parte più in basso: 140–170 °C per i capelli sottili, 170–200 °C per quelli medi, 200–230 °C per quelli spessi. I numeri cambiano di poco da un modello all’altro, il principio resta lo stesso: i capelli fini stanno nella fascia bassa, quelli spessi nella alta.

ghd ha una posizione diversa: le sue piastre lavorano a temperatura fissa e il produttore sostiene che 185 °C sia la temperatura ottimale per tutti i tipi di capelli. Secondo ghd, sotto quella soglia la piega non tiene e sopra si rischiano danni irreversibili. È la scelta di un singolo produttore, che però conferma un punto utile per tutti: salire oltre i 200 °C raramente serve.

Come capire il tuo tipo di capello

  • Fini: prendi un capello tra le dita e lo senti appena; la coda è sottile anche con tanti capelli. Spesso si lisciano in fretta e si appiattiscono.
  • Normali: senti il capello tra le dita, la piega tiene senza troppa fatica.
  • Spessi: il singolo capello è robusto, la chioma è voluminosa e asciuga lentamente.

Conta anche la storia dei tuoi capelli: decolorati, con mèches o già sfibrati vanno trattati come i capelli fini, anche se sono tanti. In caso di dubbio, scegli la fascia più bassa.

Cosa serve

  • la piastra, meglio se con la temperatura regolabile e il display;
  • uno spray termoprotettore;
  • un pettine a denti fitti e qualche pinza per dividere le ciocche;
  • capelli lavati e asciugati completamente, anche con il phon;
  • un tappetino o una superficie resistente al calore dove appoggiare la piastra calda.

Come usare la piastra, passo per passo

  1. Parti da capelli puliti, asciutti e senza nodi. È la prima istruzione dei manuali Remington. I residui di prodotti e l’umidità peggiorano il risultato.
  2. Spruzza il termoprotettore. Remington lo consiglia come protezione in più; lascialo asciugare prima di passare la piastra.
  3. Dividi i capelli in ciocche. Fissa la parte alta con le pinze e comincia dagli strati più bassi, come indicano le istruzioni. Ciocche larghe due o tre dita si lisciano in una passata; quelle troppo grandi ne chiedono molte di più.
  4. Imposta la temperatura più bassa della tua fascia. Il manuale chiede di iniziare dalle temperature più basse. Prova su una ciocca: se resta mossa, alza di poco e riprova.
  5. Passa la piastra su tutta la lunghezza, senza fermarti. Dalla radice alle punte con un movimento continuo: fermarti a metà crea un segno e scalda troppo quel punto.
  6. Non più di due passate per ciocca. I manuali Remington lo ripetono per evitare danni. Se non basta, la ciocca è troppo spessa.
  7. Lascia raffreddare prima di pettinare. Il capello caldo è ancora malleabile: aspetta qualche secondo prima di sistemare la piega.
  8. Spegni e stacca la spina. Molte piastre si spengono da sole dopo un certo tempo (la S9600 dopo 60 minuti), ma non contarci.

Il boost e le temperature massime

Alcune piastre hanno un tasto che porta per pochi secondi la temperatura al massimo. Sulla S9600 arriva a 240 °C per 30 secondi e il manuale lo riserva ai ritocchi rapidi su ciocche ribelli. Remington avverte che le temperature più alte devono essere usate solo da persone esperte e che conviene provare prima su una piccola ciocca. Se hai i capelli fini o colorati, il boost non fa per te.

Piastra sui capelli umidi: quando si può

Le piastre normali vanno usate solo su capelli asciutti. Esistono modelli progettati anche per i capelli umidi, come la Wet2Straight: il manuale chiede di tamponare prima bene i capelli con l’asciugamano, di non usarla mai su capelli molto bagnati, e precisa che in questa modalità la piastra lavora da 200 °C in su. Il sibilo e il vapore, spiega, sono l’acqua in eccesso che evapora. Se la tua piastra non lo prevede esplicitamente, asciuga prima i capelli con il phon.

Errori da evitare

  • Tenere la piastra sempre al massimo. Serve solo a capelli molto spessi, e anche lì per poco.
  • Ripassare cinque volte la stessa ciocca. Due passate sono il limite indicato dai manuali; oltre, aumenti il danno senza migliorare il liscio.
  • Fermarsi a metà ciocca. Il calore si concentra in un punto e lascia il segno.
  • Spruzzare la lacca con la piastra accesa. Gli spray per capelli contengono sostanze infiammabili e Remington chiede di non usarli mentre l’apparecchio è in funzione.
  • Passarla su capelli ancora umidi senza un modello adatto. Prima asciuga, poi liscia.
  • Pulire le piastre ancora calde. Le istruzioni chiedono di staccare la spina, lasciar raffreddare e passare un panno umido, senza detergenti abrasivi o solventi.
  • Accendere la piastra chiusa con il blocco. Il manuale avverte di non scaldare l’apparecchio in posizione bloccata.

Domande frequenti

Quanti gradi per capelli fini o decolorati?

Tra 150 e 170 °C secondo il manuale della piastra Remington S9600, che mette in questa fascia i capelli sottili, delicati, danneggiati o decolorati. Il manuale di un altro modello Remington parte addirittura da 140 °C per i capelli sottili. Comincia dal valore più basso e alza di poco solo se la ciocca non si liscia.

È vero che 185 °C è la temperatura giusta per tutti?

È la posizione di ghd, che produce piastre a temperatura fissa: secondo ghd sotto i 185 °C la piega non tiene e sopra si rischiano danni irreversibili. Altri produttori, come Remington, indicano invece fasce diverse per tipo di capello, dai 150 ai 235 °C. Se la tua piastra è regolabile, segui il suo manuale.

Posso passare la piastra sui capelli bagnati?

Solo se il manuale della tua piastra lo prevede. Le istruzioni Remington chiedono capelli puliti, asciutti e senza nodi; l'eccezione sono i modelli progettati apposta per i capelli umidi, che vanno usati su capelli tamponati con l'asciugamano, mai molto bagnati, e lavorano da 200 °C in su.

Quante volte devo passare la piastra sulla stessa ciocca?

Al massimo due. I manuali Remington lo scrivono chiaramente per evitare di danneggiare i capelli. Se dopo due passate la ciocca non è liscia, di solito è troppo spessa: dividila a metà invece di alzare la temperatura.

Lo spray termoprotettore serve davvero?

Remington lo consiglia nelle istruzioni d'uso come protezione in più. Spruzzalo sui capelli asciutti e lascialo asciugare del tutto prima di passare la piastra. Non usare invece la lacca mentre la piastra è accesa: gli spray per capelli contengono sostanze infiammabili.

Fonti e verificheDati verificati il 3 novembre 2026
  1. Remington — manuale d'uso della piastra Silk S9600 (PDF) — Manuale del prodotto, verificata il 3 novembre 2026
  2. Remington — manuale d'uso della piastra Wet2Straight S7300 (PDF) — Manuale del prodotto, verificata il 3 novembre 2026
  3. ghd — What is the best temperature to straighten and style hair? — Documentazione del produttore, verificata il 3 novembre 2026

La scelta · Bellezza e cura

Asciugacapelli

Sulla scatola di un phon leggi soprattutto i watt. Per i tuoi capelli contano anche il motore, quante temperature puoi scegliere, se c’è un sensore che tiene a bada il calore, quali accessori trovi dentro e quanto è lungo il cavo. Sei asciugacapelli di Braun, Dyson, Philips, Remington, BaByliss e Rowenta, con i dati dei produttori.

Aggiornato

Bellezza e cura

Come asciugare i capelli senza crespo

Il crespo non dipende solo dal phon: comincia sotto la doccia e si decide nei primi minuti con l'asciugamano. Qui trovi i passaggi in ordine, dall'acqua tiepida al colpo d'aria fredda, con le indicazioni che Remington e Dyson danno nei manuali e nelle pagine di assistenza, e gli errori che rovinano la piega.

Aggiornato