Piante e balcone · Guida
Piante sul balcone in inverno Quali ritirare, come coprirle dal gelo e quanta acqua dare
Con il primo freddo non serve portare tutto in casa: rosmarino, lavanda, ciclamini ed edera restano fuori, agrumi e gerani no. Qui trovi quali piante ritirare e a che temperatura, come preparare i vasi, come usare il tessuto non tessuto e quanta acqua dare d’inverno, con le indicazioni della Royal Horticultural Society, del Brooklyn Botanic Garden e di GARDENA.

Difficoltà
Facile
Cosa ti serve
- Tessuto non tessuto e spago
- Piedini per vasi o mattoni
- Pluriball o tela di juta
- Un posto luminoso e fresco in casa
In breve
- In casa prima del gelo: agrumi e gerani, appena le notti si raffreddano, in un posto luminoso e fresco.
- Fuori, ma protette: rosmarino, salvia, timo, lavanda, ciclamini, viole, primule ed edera.
- Proteggi le radici: vasi sollevati da terra, raggruppati contro il muro, fasciati di pluriball o juta quando gela forte.
- Tessuto non tessuto: quello pesante dà circa 2 °C di protezione; nelle notti più fredde mettilo doppio.
- Acqua: poca ma non zero; controlla il terriccio e togli i sottovasi.
Perché il gelo in vaso fa più danni
In piena terra le radici sono protette da tutto il terreno che hanno intorno. In vaso no: tra il freddo e le radici ci sono pochi centimetri di terriccio e la parete del vaso. Per questo il Brooklyn Botanic Garden consiglia vasi grandi: più terra c’è, più le radici restano isolate.
Il gelo se la prende anche con i vasi. La Royal Horticultural Society, la società orticola britannica, ricorda che può crepare i vasi, ed è anche per questo che consiglia di sollevarli da terra.
Un’avvertenza prima di cominciare: quanto freddo arriva sul tuo balcone dipende dalla zona, dall’altezza del piano e dall’esposizione. Le indicazioni qui sotto valgono come regola generale; per la singola pianta guarda anche il cartellino del vivaio.
Quali piante ritirare e quali lasciare fuori
Da portare al riparo:
- Agrumi. Secondo la RHS vanno portati dentro appena le temperature notturne cominciano a scendere in autunno. Le soglie cambiano da specie a specie: alcuni limoni stanno bene fino a 5 °C, i kumquat chiedono spesso almeno 7 °C, lime e pompelmi vanno tenuti sopra i 10 °C, il calamondino almeno a 13 °C.
- Gerani. La RHS indica di metterli al riparo prima delle prime gelate autunnali, in un posto luminoso, arieggiato e senza gelo: va bene un davanzale luminoso in casa o una veranda. Molti continuano a fiorire tra 7 e 10 °C.
- Piante tropicali e perenni delicate. Il Brooklyn Botanic Garden consiglia di portarle in casa prima del gelo, vicino a una finestra luminosa.
Da lasciare fuori: per i vasi d’inverno la RHS suggerisce le aromatiche sempreverdi come rosmarino, salvia, timo e lavanda, che vogliono il sole; ciclamini, viole e primule, che possono fiorire nei periodi miti; edera, alloro, skimmia ed heuchera; le felci rustiche per gli angoli in ombra; i bulbi per la primavera. La RHS consiglia anche di mettere i vasi nel punto più luminoso del balcone: d’inverno la luce è poca e le foglie restano verdi solo se ne ricevono abbastanza.
Come preparare i vasi, passo per passo
- Sollevali da terra. La RHS consiglia piedini per vasi o mattoni: l’acqua scola meglio e il vaso rischia meno di creparsi con il gelo.
- Controlla il materiale. Per stare fuori d’inverno la RHS indica terracotta resistente al gelo, plastica, vetroresina o legno. Il Brooklyn Botanic Garden avverte che la maggior parte dei vasi di terracotta non va lasciata fuori quando gela, e consiglia di conservare quelli vuoti capovolti o di lato, in un posto asciutto.
- Raggruppali contro il muro. Sempre secondo il Brooklyn Botanic Garden, i vasi vicini si proteggono a vicenda: metti al centro del gruppo le piante più sensibili e sposta i vasi esposti vicino alla casa, al riparo dal vento forte e dal sole invernale.
- Fasciali quando gela forte. La RHS suggerisce di avvolgere i vasi nel pluriball nei periodi di freddo intenso, per proteggere le radici; il Brooklyn Botanic Garden indica anche la tela di juta.
- Togli i sottovasi. La RHS consiglia di toglierli del tutto d’inverno, così le radici non restano nell’acqua ferma.
Il tessuto non tessuto: come usarlo
Il tessuto non tessuto è il telo bianco leggero che trovi nei garden center. Ecco cosa dice la RHS:
- Il peso conta. I teli più pesanti danno circa 2 °C di protezione dal gelo. Quello leggero, da 17 g/m², protegge meno ma lascia passare più luce; quello pesante, da 35 g/m², è indicato per le piante delicate.
- Si può usare doppio, per proteggere di più nelle notti più fredde.
- Meglio della plastica. È poroso, quindi si surriscalda e si bagna molto meno di un telo di plastica.
- Va fissato bene, perché il vento non lo porti via: con lo spago intorno al vaso o con delle mollette.
- Non fa miracoli. Senza sole, la temperatura sotto il telo scende presto a quella dell’aria. Ripara da vento e grandine e aiuta nelle notti di gelo, ma con un freddo lungo e intenso le piante delicate stanno meglio al riparo.
In primavera, quando spuntano le foglie nuove, il Brooklyn Botanic Garden consiglia di togliere le coperture pesanti.
L’acqua in inverno
D’inverno le piante crescono poco e bevono poco, ma il terriccio non deve seccare del tutto.
- Controlla prima di annaffiare. La RHS consiglia di verificare il terriccio con regolarità: nei periodi miti asciuga presto.
- Poca e di rado. Per le piante ferme all’aperto, il Brooklyn Botanic Garden indica circa un’annaffiatura al mese, senza lasciar seccare del tutto il terriccio.
- Niente concime. In inverno, spiega la RHS, alle piante in vaso non serve.
- Gerani ritirati: annaffiali poco, lasciando asciugare il terriccio tra una volta e l’altra. Quelli che hai potato non hanno quasi bisogno d’acqua fino alla ripresa in primavera.
Agrumi in casa: luce sì, caldo no
Il limone in salotto sembra la soluzione più comoda, ma spesso è quella sbagliata. GARDENA spiega che più luce riceve un agrume, più calore gli serve: un salotto caldo e buio, magari dietro una tenda, lo fa deperire. Meglio un locale molto luminoso e fresco, tra 5 e 10 °C, da arieggiare spesso.
- Pulisci la pianta prima di portarla dentro, consiglia GARDENA, per non far svernare in casa lumache e parassiti; a fine gennaio controlla che non ci siano cocciniglie.
- Isola le radici dal pavimento freddo con un supporto ventilato o uno spesso strato di polistirolo sotto il vaso.
- Annaffia con attenzione. GARDENA suggerisce acqua poco calcarea a temperatura ambiente ed è chiara: gli agrumi «tendono più ad annegare che a seccarsi». La RHS consiglia di lasciare asciugare in parte la superficie, poi bagnare a fondo e far scolare, senza mai lasciare il vaso nell’acqua.
- Umidità senza ristagni. La RHS suggerisce di appoggiare il vaso su un vassoio di ghiaia o argilla espansa con un po’ d’acqua, che non deve arrivare al fondo del vaso.
- Concime: le indicazioni non coincidono. GARDENA consiglia di non concimare da settembre a febbraio e di aspettare marzo se la pianta sverna al fresco; la RHS usa invece un concime invernale specifico per agrumi da novembre a metà marzo. Nel dubbio segui le istruzioni del vivaio da cui l’hai presa.
In primavera non avere fretta: la RHS riporta fuori gli agrumi solo quando le notti sono abbastanza calde, abituandoli all’esterno un po’ alla volta.
Errori da evitare
- Ritirare gli agrumi troppo tardi, dopo la prima notte di gelo.
- Lasciare fuori la terracotta comune, che col gelo può creparsi.
- Tenere i sottovasi pieni d’acqua per tutto l’inverno.
- Coprire le piante con la plastica chiusa al posto del tessuto non tessuto: si surriscalda e trattiene l’umidità.
- Mettere il limone al caldo e al buio, vicino al termosifone o dietro una tenda.
- Concimare in pieno inverno le piante in vaso.
Domande frequenti
Quando devo portare in casa il limone?
Appena le temperature notturne cominciano a scendere in autunno, secondo la Royal Horticultural Society. Alcuni limoni sopportano fino a 5 °C, mentre lime e pompelmi vanno tenuti sopra i 10 °C. In casa servono molta luce e un ambiente fresco: GARDENA indica un locale ben illuminato tra 5 e 10 °C.
Il tessuto non tessuto protegge davvero dal gelo?
Un po’. La RHS spiega che i teli più pesanti, da circa 35 g/m², danno circa 2 °C di protezione dal gelo, e che si possono usare doppi. Senza sole, però, sotto il telo la temperatura scende presto a quella dell’aria: è una difesa per le notti fredde, non per un gelo lungo.
Ogni quanto si annaffiano le piante sul balcone d’inverno?
Molto meno che d’estate, ma non mai. La RHS consiglia di controllare il terriccio, che nei periodi miti asciuga presto. Il Brooklyn Botanic Garden indica, per le piante ferme all’aperto, un’annaffiatura circa una volta al mese, senza lasciar seccare del tutto il terriccio.
I vasi di terracotta si possono lasciare fuori?
Solo se sono resistenti al gelo. La RHS consiglia terracotta resistente al gelo, plastica, vetroresina o legno; il Brooklyn Botanic Garden avverte che la maggior parte dei vasi di terracotta non va lasciata fuori quando gela. I vasi vuoti conservali capovolti o di lato, in un posto asciutto.
Devo concimare le piante del balcone in inverno?
No: la RHS spiega che in inverno non serve concimare le piante in vaso. Per gli agrumi GARDENA consiglia di non concimare da settembre a febbraio, e di aspettare marzo se svernano al fresco.
Fonti e verificheDati verificati il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Containers: winter selection — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Fleece and crop covers (tessuto non tessuto) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Citrus: grow your own (agrumi in vaso) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Pelargonium: growing guide (gerani) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Brooklyn Botanic Garden — Overwintering potted plants (Shila Patel, 2001) — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- GARDENA Italia — Tutto sugli agrumi e sul loro svernamento — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — How to water containers — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026






