Piante e balcone · Guida
Piante aromatiche in vaso Basilico, rosmarino, salvia, timo e menta tra luce, acqua, inverno e raccolta
Rosmarino, salvia e timo vogliono sole pieno, terriccio drenante e poca acqua; basilico e menta chiedono un terriccio sempre un po’ umido. Qui trovi, erba per erba, le indicazioni della Royal Horticultural Society su vasi, terriccio, annaffiature, inverno e raccolta, per avere foglie fresche sul davanzale quasi tutto l’anno.

Difficoltà
Facile
Cosa ti serve
- Vasi con fori di drenaggio
- Terriccio universale
- Graniglia o sabbia grossolana
- Forbici pulite
In breve
- Rosmarino, salvia, timo: pieno sole, terriccio con graniglia, poca acqua, mai sottovasi pieni.
- Basilico: sole e caldo, terriccio sempre un po’ umido, acqua al mattino; fuori solo con notti sopra i 10 °C.
- Menta: sole o mezz’ombra, vaso tutto suo, terriccio umido.
- Inverno: basilico in casa; mediterranee al riparo dalla pioggia; la menta si secca e ricresce.
- Raccolta: spesso e dalle cime, così la pianta resta folta.
Due famiglie, due modi di curarle
Le cinque erbe più usate in cucina si dividono in due gruppi, e la maggior parte degli errori nasce dal trattarle tutte allo stesso modo.
- Mediterranee: rosmarino, salvia, timo. Piante legnose, amanti del sole pieno e di un terriccio che drena bene. Soffrono più per l’acqua in eccesso che per la sete: la RHS, la società orticola britannica, lo scrive esplicitamente per il timo.
- Erbe da foglia tenera: basilico e menta. Crescono in fretta, hanno bisogno di un terriccio uniformemente umido e d’inverno si fermano: il basilico non sopporta il freddo, la menta perde la parte aerea e ricresce.
Le indicazioni che seguono vengono dalle schede di coltivazione della RHS. Sono pensate per il clima inglese: in buona parte d’Italia l’estate è più calda e secca, quindi i vasi asciugano prima e l’inverno è spesso più mite. Adatta le annaffiature a quello che vedi nel vaso.
Il vaso e il terriccio
- Fori sul fondo, sempre. La RHS chiede vasi con molti fori di drenaggio per tutte le erbe.
- La misura giusta. Almeno 20 cm di larghezza e profondità per il basilico, almeno 30 cm per rosmarino e salvia, almeno 15 cm di larghezza e 10 cm di profondità per ogni pianta di timo.
- Per le mediterranee, terriccio drenante. La RHS indica un terriccio a base di terra mescolato con graniglia fino a un quarto del volume, cioè fino al 25%.
- Per il basilico, terriccio universale. La RHS consiglia un terriccio universale senza torba.
- La menta da sola. Si espande con i rizomi, le radici sotterranee, e invaderebbe le altre: un vaso per lei.
Basilico
- Luce: pieno sole, in un posto caldo e riparato. In casa, un davanzale luminoso.
- Quando: la RHS indica la semina in casa da marzo a luglio, con circa 20 °C per la germinazione. Fuori va solo da inizio estate, quando le notti restano sopra i 10 °C.
- Acqua: terriccio uniformemente umido. Annaffia al mattino, senza bagnare le foglie: al basilico non piacciono le radici bagnate durante la notte. Se resta troppo all’asciutto, fiorisce prima.
- Concime: in vaso un concime liquido bilanciato; la RHS sconsiglia quelli ricchi di potassio, come i concimi per pomodori, perché spingono la fioritura.
- Raccolta: raccogli regolarmente le cime, così la pianta si infittisce. Togli gli steli dei fiori appena compaiono per avere foglie saporite più a lungo; se vuoi aiutare le api, lasciane fiorire qualcuno.
- Inverno: non è rustico ed è trattato come annuale. In autunno portalo in casa.
Rosmarino
- Luce: pieno sole.
- Acqua: in vaso può chiedere acqua in più quando fa caldo e secco, ma il terriccio non deve mai diventare zuppo.
- Inverno: le piante affermate resistono fino a −8 °C, ma gelate forti e vento freddo le danneggiano. Raggruppa i vasi, avvolgili in un vecchio telo o nel pluriball, oppure spostali in un posto riparato. Negli inverni piovosi tienili al riparo dalla pioggia, vicino a un muro: il terriccio freddo e bagnato fa marcire le radici.
- Raccolta: tutto l’anno, perché è sempreverde. I germogli teneri di fine primavera ed estate sono i più saporiti.
- Potatura: una spuntatura leggera ogni anno dopo la fioritura, senza tagliare nel legno vecchio, che difficilmente ricaccia.
- Quando piantarlo: in qualsiasi periodo, ma la RHS preferisce la primavera.
Salvia
- Luce: pieno sole, al riparo dal vento forte.
- Acqua: in vaso il terriccio asciuga in fretta. D’estate controllalo spesso e tienilo appena umido, mai zuppo.
- Inverno: la pioggia in eccesso fa marcire le radici: sposta il vaso al riparo di un muro.
- Raccolta: foglie tutto l’anno, migliori in primavera ed estate. Raccogli germogli giovani o foglie singole; più raccogli, più la pianta si infittisce. Le foglie si possono essiccare appese in un posto caldo, buio e arieggiato, oppure congelare tritate nelle vaschette del ghiaccio.
- Potatura: leggera a metà o fine primavera; a fine estate togli i fiori sfioriti. Non tagliare nel legno nudo.
- Rinnovo: dopo sei o sette anni diventa legnosa e disordinata. La RHS consiglia di rinnovarla con le talee.
Timo
- Luce: posto caldo, pieno sole.
- Acqua: resiste alla siccità e si annaffia di rado. In vaso dagli acqua quando fa caldo e secco. Per il timo, avverte la RHS, troppa acqua fa più danni di troppo poca.
- Inverno: la maggior parte delle varietà in commercio sopporta il gelo. Negli inverni umidi tieni i vasi al riparo, vicino a un edificio.
- Raccolta: tutto l’anno; la crescita di fine primavera ed estate è la più aromatica. Taglia rametti spesso, così resta compatto.
- Potatura: spuntalo a metà o fine primavera, oppure subito dopo la fioritura. Dopo qualche anno diventa disordinato: si rinnova con le talee.
Menta
- Luce: sta bene al sole pieno o a mezz’ombra. Con il caldo, spostarla in un angolo più ombreggiato riduce l’acqua che chiede.
- Acqua: in vaso asciuga prima che in piena terra. Nella stagione di crescita controllala spesso e tieni il terriccio uniformemente umido.
- Raccolta: da fine primavera all’autunno, scegliendo le cime giovani e tenere, le più aromatiche. Dopo la fioritura, la RHS consiglia di tagliarla a circa 5 cm dalla base per avere foglie nuove.
- Inverno: è una perenne erbacea: la parte aerea secca e ricresce in primavera. Taglia i vecchi steli tra fine autunno e primavera. Per raccoglierla anche d’inverno, porta il vaso su un davanzale soleggiato in casa.
- Rinvaso: ogni pochi anni va divisa e rinvasata, togliendo il centro vecchio e secco.
- Malattie: la ruggine della menta fa comparire macchie arancioni, gialle o nere sulle foglie.
Come raccogliere senza indebolire la pianta
- Usa forbici pulite, così il taglio è netto e non strappi i rametti.
- Raccogli dalle cime, non solo le foglie basse: per basilico, salvia, timo e menta la RHS lega la raccolta regolare a una pianta più folta.
- Raccogli poco e spesso, invece di molto tutto insieme.
- Per rosmarino, salvia e timo, mai nel legno vecchio.
- Per conservarle, rosmarino, salvia e timo si essiccano appesi in un posto caldo, buio e ventilato, poi si sgranano e si chiudono in un barattolo ermetico.
Cosa serve
- Vasi con fori di drenaggio, delle misure indicate per ogni erba
- Terriccio universale e terriccio a base di terra
- Graniglia o sabbia grossolana per il drenaggio
- Forbici pulite
- Un vecchio telo o del pluriball per l’inverno
Errori da evitare
- Annaffiare tutte le erbe allo stesso modo. Il timo vuole poca acqua, il basilico un terriccio sempre un po’ umido.
- Vasi senza fori o sottovasi sempre pieni.
- Basilico fuori troppo presto o lasciato sul balcone in autunno.
- Lasciar fiorire il basilico se vuoi foglie.
- Menta nello stesso vaso delle altre erbe. Si espande con le radici e toglie spazio alle vicine.
- Potare rosmarino e salvia nel legno vecchio.
- Mediterranee sotto la pioggia d’inverno. Il freddo lo reggono, il ristagno no.
Se d’estate parti per qualche giorno, nella guida su come annaffiare le piante in vacanza trovi come non tornare a vasi secchi.
Domande frequenti
Perché il basilico in vaso muore dopo poche settimane?
Spesso per l’acqua sbagliata o per il freddo. La RHS consiglia di tenere il terriccio uniformemente umido, annaffiando al mattino e senza bagnare le foglie, perché il basilico non ama le radici bagnate di notte. È una pianta non rustica: fuori va solo quando le notti restano sopra i 10 °C, e in autunno si porta in casa. Togli i fiori appena compaiono e raccogli spesso le cime.
Il rosmarino in vaso resiste all’inverno sul balcone?
In genere sì, se il vaso non resta zuppo. Secondo la RHS le piante affermate sopportano fino a −8 °C, ma il terriccio freddo e bagnato fa marcire le radici. D’inverno raggruppa i vasi, avvolgili in un vecchio telo o nel pluriball e spostali al riparo dalla pioggia, vicino a un muro.
Quanto deve essere grande il vaso per le aromatiche?
Dipende dall’erba. La RHS indica per il basilico un vaso largo e profondo almeno 20 cm, per rosmarino e salvia almeno 30 cm, per il timo almeno 15 cm di larghezza e 10 cm di profondità per pianta. Sempre con molti fori sul fondo.
Posso tenere la menta nello stesso vaso delle altre erbe?
Meglio di no. La RHS spiega che la menta si espande con radici sotterranee e per questo va coltivata in un vaso tutto suo. Ha anche bisogno di più acqua di rosmarino, salvia e timo, che preferiscono un terriccio asciutto e drenante.
Si possono raccogliere le aromatiche d’inverno?
Rosmarino, salvia e timo sì: la RHS li indica come raccoglibili tutto l’anno, anche se le foglie più saporite sono quelle di fine primavera ed estate. La menta d’inverno perde la parte aerea e ricresce in primavera; per averla anche in inverno la RHS suggerisce di portare il vaso su un davanzale soleggiato in casa.
Fonti e verificheDati verificati il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Basil: grow your own — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Rosemary: grow your own — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Sage: grow your own — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Thyme: grow your own — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026
- Royal Horticultural Society — Mint: grow your own — Altra fonte, verificata il 4 novembre 2026






