La rivista del quotidiano

Casa e Lei

Cerca

Casa e pulizie · Guida

Come togliere le macchie difficili dai tessuti Olio, sugo, vino, caffè e sangue

Una goccia d’olio sulla camicia, il sugo sulla tovaglia, il vino sui jeans, il sangue sulle lenzuola: ogni macchia vuole il suo rimedio, e l’acqua sbagliata può fissarla per sempre. Qui trovi cosa usare per ciascuna secondo produttori di lavatrici e detergenti, le regole che valgono per tutte e i prodotti da non mescolare mai.

Di La redazione di Casa e LeiAggiornato Dati verificati

Mano che tampona con un panno bianco una macchia di caffè su una tovaglia di lino, accanto a una ciotola d'acqua e una saponetta
Immagine illustrativa

Difficoltà

Facile

Cosa ti serve

  • Carta assorbente o un panno bianco
  • Detersivo per piatti
  • Sapone di Marsiglia
  • Sale da cucina e acqua frizzante
  • Uno smacchiatore

In breve

  • Olio e sugo: togli l’eccesso, detersivo per piatti strofinato dal rovescio, poi lavaggio alla temperatura più alta che l’etichetta consente.
  • Vino rosso: tampona, copri con sale o bicarbonato, poi uno smacchiatore. Fuori casa, acqua frizzante.
  • Caffè: sapone di Marsiglia per una decina di minuti, poi in lavatrice. Se c’era latte, solo acqua fredda.
  • Sangue: solo acqua fredda, mai calda, e niente sfregamento. Ammollo in acqua fredda con il sale.
  • Sempre: prova su un angolo nascosto, e non asciugare né stirare finché la macchia non è sparita.

Cinque regole che valgono per tutte le macchie

Prima dei rimedi, qualche abitudine che fa la differenza tra una macchia che va via e una che resta.

  • Agisci subito. Bosch e HG sono d’accordo: prima tratti la macchia, più possibilità hai di toglierla. Una macchia secca è sempre più difficile.
  • Tampona, non strofinare. HG lo dice chiaro per il sangue: strofinando lo spingi più a fondo nelle fibre. Vale anche per vino e caffè.
  • Lavora dal rovescio del tessuto, come consiglia Bosch: lo sporco esce dalla parte da cui è entrato.
  • Prova su una zona nascosta, un orlo o una cucitura interna, prima di usare qualsiasi prodotto.
  • Niente calore finché la macchia c’è. Né asciugatrice, né ferro, né acqua calda sulle macchie di sangue.

Prima di tutto: leggi l’etichetta

Il simbolo della vaschetta dice la temperatura massima di lavaggio, e GINETEX, l’associazione che gestisce i simboli di manutenzione, precisa che si può sempre scegliere un trattamento più delicato. Il triangolo riguarda il candeggio: vuoto vuol dire che va bene qualsiasi candeggiante, con due linee oblique solo quelli all’ossigeno, barrato niente candeggio. GINETEX consiglia anche di verificare la tenuta dei colori prima di pretrattare le macchie.

Cosa serve

  • Carta assorbente o un panno bianco pulito.
  • Detersivo per piatti.
  • Sapone di Marsiglia.
  • Sale da cucina, bicarbonato e acqua frizzante.
  • Borotalco o amido di mais per l’olio fresco.
  • Uno smacchiatore per il pretrattamento.
  • Uno spazzolino morbido.

Olio e unto

  1. Togli l’eccesso tamponando con carta assorbente, senza allargare la macchia.
  2. Se è fresca, assorbi. LG suggerisce di coprirla con borotalco, amido di mais o farina e di lasciarli agire qualche ora prima di lavare.
  3. Sgrassa con il detersivo per piatti. Bosch indica di versarne un po’ sulla macchia, lasciarlo agire qualche minuto e strofinare delicatamente dal rovescio, meglio con uno spazzolino, poi risciacquare in acqua tiepida. Candy indica di pretrattare l’unto con un sapone liquido.
  4. Lava alla temperatura più alta consentita per quel tessuto, come consiglia Schulthess per le macchie di grasso ostinate, dopo il pretrattamento.
  5. Se la macchia è vecchia e secca, LG indica l’alcol etilico per una decina di minuti, poi un’ora di ammollo in acqua e detersivo.

Per i capi che non si possono lavare in acqua Schulthess suggerisce farina o borotalco sulla macchia, da lasciare agire e poi spazzolare via.

Sugo di pomodoro

Il sugo è la macchia più tipica della tavola italiana, ed è doppia: c’è l’olio e c’è il colore del pomodoro. Per questo va trattata prima come una macchia di unto.

  1. Raccogli il sugo con un cucchiaino o con la carta, senza spalmarlo.
  2. Sgrassa dal rovescio con detersivo per piatti o sapone liquido, strofinando con delicatezza, come per l’olio.
  3. Applica uno smacchiatore se il colore resta, seguendo i tempi della confezione.
  4. Lava alla temperatura più alta che l’etichetta consente e controlla il capo prima di asciugarlo.

Sui bianchi resistenti puoi valutare un candeggiante, ma solo se il triangolo dell’etichetta lo ammette e mai sulla lana o sulla seta.

Vino rosso

  1. Tampona subito con un panno o con la carta, per togliere più liquido possibile.
  2. Copri con sale o bicarbonato. Bosch lo indica per assorbire il vino; LG suggerisce il sale grosso, lasciato agire circa mezz’ora.
  3. Pretratta con uno smacchiatore. LG indica di lasciarlo agire 5 minuti prima del lavaggio, salvo indicazioni diverse sulla confezione.
  4. Lava in acqua fredda. Candy consiglia acqua fredda con un detergente per delicati per le macchie di bevande alcoliche.

Fuori casa, Candy e LG suggeriscono di tamponare con acqua frizzante il prima possibile. Sui tessuti bianchi LG indica anche una soluzione di acqua ossigenata e detersivo liquido; sulle macchie più vecchie, il succo di limone per circa un quarto d’ora. Sui tessuti molto delicati evita gli sfregamenti energici.

Caffè

  1. Tampona con un panno pulito.
  2. Se c’era latte, usa solo acqua fredda. È l’indicazione di Schulthess per il caffè e il tè con il latte.
  3. Cotone e jeans: sapone di Marsiglia. LG consiglia di inumidirlo, massaggiare la macchia, lasciare agire una decina di minuti, risciacquare e mettere in lavatrice.
  4. Lana: acqua e aceto. LG indica un quarto di aceto e tre quarti d’acqua, 5 minuti di ammollo, poi un lavaggio a mano o con il programma lana per togliere l’odore.
  5. Macchia secca: uno smacchiatore per il tempo indicato sulla confezione, poi ammollo in acqua tiepida e lavatrice. LG raccomanda di non accanirsi a strofinare.

Fuori casa, Bosch suggerisce di tamponare con un tovagliolo e versare un po’ d’acqua frizzante.

Sangue

Con il sangue la regola è una sola: acqua fredda. HG spiega che l’acqua calda ne altera la struttura, e la macchia diventa più difficile da togliere.

  1. Sciacqua subito il rovescio della macchia sotto l’acqua fredda. Su una macchia fresca, secondo HG, spesso basta questo.
  2. Non strofinare.
  3. Metti in ammollo in acqua fredda con il sale. Schulthess indica di farlo il prima possibile e di cambiare l’acqua finché non resta pulita; Candy parla di almeno un’ora.
  4. Pretratta con uno smacchiatore alcalino se la macchia resiste: Bosch indica poi un ammollo in acqua fredda di almeno 60 minuti per i colorati e di 2–3 ore per i bianchi.
  5. Risciacqua bene in acqua fredda e lava normalmente.

Per i tessuti che non si lavano in acqua Schulthess suggerisce di tamponare con un panno imbevuto di alcol denaturato e di asciugare con carta assorbente.

Cosa non mescolare mai

Molti rimedi casalinghi sono acidi: aceto e limone. Se su un capo bianco hai già usato la candeggina, risciacqua bene prima di passare ad altro. L’Istituto Superiore di Sanità spiega che l’ipoclorito a contatto con gli acidi libera cloro, un gas tossico, e con l’ammoniaca forma clorammina, che irrita. Un prodotto alla volta.

Errori da evitare

  • Acqua calda sul sangue. Fissa la macchia.
  • Strofinare forte. Allarga la macchia e rovina le fibre.
  • Mettere il capo in asciugatrice senza aver controllato che la macchia sia sparita.
  • Candeggina senza leggere l’etichetta, o su lana e seta.
  • Provare tutti i rimedi in fila senza risciacquare tra uno e l’altro.
  • Dimenticare il test su una zona nascosta, soprattutto sui capi colorati.

Domande frequenti

Acqua calda o fredda per togliere le macchie?

Per il sangue sempre fredda: HG spiega che l’acqua calda ne altera la struttura e Bosch avverte che fissa la macchia. In generale Bosch consiglia di evitare il calore finché la macchia non è sparita del tutto. Per l’olio, dopo il detersivo per piatti, Bosch indica invece un risciacquo in acqua tiepida.

Come si toglie una macchia di sugo già asciutta?

Il sugo è una macchia grassa e colorata insieme. Tratta prima l’unto: un po’ di detersivo per piatti o di sapone liquido strofinato dal rovescio, come indicano Bosch e Candy, o uno smacchiatore. Poi lava alla temperatura più alta consentita dall’etichetta, come suggerisce Schulthess per le macchie di grasso. Se resta un alone, ripeti prima di asciugare.

Posso usare la candeggina sulle macchie?

Solo se l’etichetta lo consente. Il triangolo vuoto ammette qualsiasi candeggiante, quello con due linee oblique solo i prodotti all’ossigeno, quello barrato nessuno. Schulthess ricorda di non usare mai l’ipoclorito su lana e seta. E la candeggina non va mai mescolata con aceto, limone o ammoniaca: l’ISS spiega che con gli acidi libera cloro.

La macchia di vino rosso va via con il sale?

Il sale serve ad assorbire: Bosch consiglia di tamponare la macchia con sale o bicarbonato, poi di usare uno smacchiatore; LG indica il sale grosso subito, lasciato agire circa mezz’ora prima del lavaggio. Fuori casa, Candy e LG suggeriscono l’acqua frizzante appena possibile.

La macchia è rimasta dopo il lavaggio: cosa faccio?

Non mettere il capo in asciugatrice e non stirarlo, perché il calore la fissa. Ripeti il trattamento sul capo ancora umido. GINETEX ricorda che l’etichetta garantisce che il capo non si rovini, non che ogni macchia venga via: per capi delicati o di valore meglio una lavanderia.

Fonti e verificheDati verificati il 4 novembre 2026
  1. Bosch — Come rimuovere le macchie più comuni — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  2. LG Italia — Come togliere le macchie di vino — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  3. LG Italia — Come togliere le macchie di olio — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  4. LG Italia — Come togliere le macchie di caffè — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  5. HG — Come togliere le macchie di sangue — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  6. Schulthess — Come trattare le macchie (volantino PDF) — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  7. GINETEX — Textile care symbols (PDF) — Norma o regolamento, verificata il 4 novembre 2026
  8. Candy — Consigli utili per un bucato impeccabile (guida PDF) — Documentazione del produttore, verificata il 4 novembre 2026
  9. Istituto Superiore di Sanità — I principali tipi di disinfettanti — Altra fonte, verificata il 3 novembre 2026

Casa e pulizie

Come pulire la lavatrice

Se il bucato esce con un odore strano o vedi macchie scure sulla guarnizione dell’oblò, la lavatrice chiede una pulizia. Qui trovi le quattro zone da curare, ogni quanto farlo secondo i produttori, come svuotare il filtro senza allagare il bagno e perché aceto e acido citrico non sono una buona idea.

Aggiornato

Organizzazione

Cambio di stagione

Il cambio di stagione è il momento in cui l'armadio si rimette in ordine da solo, se lo fai con metodo: svuotare, scegliere, lavare, riporre bene. Qui trovi i passaggi uno per uno, come proteggere lana e cashmere dalle tarme, cosa fare se le trovi già e gli errori che a primavera ti fanno ritrovare i maglioni bucati o con odore di chiuso.

Aggiornato